Emiliano verso consulenza Parlamento o commissione inchiesta sul lavoro
Emiliano verso la consulenza parlamentare: ipotesi Commissione inchiesta sul lavoro
Il futuro professionale di Michele Emiliano potrebbe presto concretizzarsi in una delle due strade emerse nelle ultime ore. Dopo il lungo iter con il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), il rientro in magistratura appare sempre più remoto, mentre prendono forma l’ipotesi di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) con la Regione Puglia e quella di una consulenza «fuori ruolo» presso una commissione parlamentare d’inchiesta del Senato.
Nella giornata di ieri, Emiliano ha comunicato al CSM le proprie preferenze per un eventuale rientro in toga, indicando la direzione nazionale antimafia o il tribunale di Benevento, chiedendo contemporaneamente di essere audito dalla Commissione presieduta da Marcello Basilico. La scelta definitiva verrà presa nelle prossime ore.
Parallelamente, il presidente della Regione Antonio Decaro ha già trasmesso al CSM la bozza di un contratto di lavoro autonomo «con vincolo di continuità ed esclusività», della durata di un anno rinnovabile fino a tre. L’incarico prevede la gestione delle «complessità» legate al dossier Ilva, inclusa l’attuazione delle procedure di assegnazione degli stabilimenti, le questioni giuridiche sottese, i processi di decarbonizzazione e l’approvvigionamento energetico, garantendo un «costante collegamento funzionale» con il governatore.
La retribuzione prevista corrisponde a quella di un direttore di dipartimento regionale, circa 130mila euro lordi annui, con l’onere per il consulente di coprire un terzo delle spese assicurative relative agli infortuni legati all’attività. Questi incarichi di alta consulenza richiedono rigorosi meccanismi di rendicontazione e gestione amministrativa, ambiti nei quali le pubbliche amministrazioni stanno progressivamente digitalizzando i processi attraverso software gestione rimborsi spese dipendenti e piattaforme dedicate alla trasparenza contrattuale.
L’eventuale approdo di Emiliano alla commissione di inchiesta sul lavoro del Senato rappresenterebbe invece un ritorno alle origini professionali del magistrato pugliese, impegnato in materia di diritto del lavoro e relazioni industriali. Le commissioni parlamentari d’inchiesta svolgono un ruolo cruciale nell’analisi delle criticità del mercato del lavoro e nella verifica dell’applicazione delle normative in materia di gestione orari dipendenti, sicurezza e sistemi retributivi.
Le due opzioni rimangono in piedi in attesa della decisione finale del CSM, che dovrà valutare la compatibilità dell’incarico regionale o di quello parlamentare con la posizione di magistrato in aspettativa.
Scopri Consultala HR e la sua applicazione dedicata.
Il nuovo software per la gestione del personale












